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Benvenuto Visitatore.

A 130 Km. da Roma sulla via del sale, un piccolo borgo, una delle 69 frazioni di Amatrice, posizionato su un colle a 1029m. s.l.m.

 

Tranquillità, aria pura, serenità con le tradizioni alla base di tutto

La Piazza

Il borgo, la piazza, il centro di tutto.

Una volta al centro della piazza gli animali dei nostri nonni si abbeveravanno alla fontana, al rientro dopo la giornata trascorsa nei pascoli.

Da bambini per noi era uno spettacolo vederli, uno spettacolo misto a paura, ma era uno dei momenti, dei tanti momenti attesi della giornata.

Con la scomparsa di quegli eventi bellissimi, si è trasformata mano a mano nel punto di incontro dei paesani, difatti quello era diventato il posto dove la mattina, dopo un riposo al di fuori di rumori ed al di fuori di tutto, ci si incontrava, e c’era sempre qualcuno che si affacciava dall uscio di casa o da una finestra chiedendo “volete il caffé?”

Non era possibile rifiutarlo.

Si stava li, era una fucina di cose, si parlava di tutto, si scherzava, ci si scazzava, ma da li nasceva sempre tutto.

Fino ad arrivare a sera, quando dopo cena, ci si rincontrava sempre li, con la voglia di dire qualcosa, qualcosa che magari era stata gia detta 2 ore prima, ma era importante e bisognava continuare a parlarne.

Questo era quel posto, questo era.

Se vuoi aiutarci a ricostruire la nostra Piazza, la nostra identità, per aiutarci a continuare a creare eventi per il nostro borgo e per il nostro territorio …………. GRAZIE!!!





Chi siamo

Siamo gli abitanti, residenti e non residenti, di questo piccolo borgo, di una delle 69 frazioni di Amatrice.

Siamo cresciuti qui da piccoli, siamo cresciuti qui a fette di pane acqua e zucchero, pane olio sale e aceto a merenda o al massimo a pane e cioccolata (bianca e nera) dentro due fette di pane presa da “pietrella”.

Si quando la nonna ti veniva a cercare per farti mangiare la merenda, e tu chissa dove stavi.

Magari arrampicato su qualche albero, infilato da qualche parte insieme ad un cane pastore maremmano, o a giocare con i trattori di legno fatti con i rocchetti del filo da cucire nelle gallerie crate sotto le radici del cerro su all’ara.

Siamo cresciuti cosi, con i valori trasmessi da quella gente semplice, i nostri nonni e i nostri genitori, e che abbiamo sempre mantenuto, siamo cresciuti cosi, con l’amore per questi posti.

Per noi è un posto speciale, un posto che ….. puoi andare in qualsiasi posto del mondo, ma non avrai mai staccato dal lavoro, dai casini giornalieri, nemmeno andando alle seichelles, se non sei stato qualche giorno qui.

Per noi è cosi’, siamo cosi.

Amiamo tutto questo, vorremmo preservarlo, garantirlo, garantirlo perche i nostri figli possano dire la stessa cosa che diciamo noi.

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Contatti

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