E poi arrivò quella notte ………
Abbiamo vissuto molte volte le scosse sismiche, ci siamo non dico campati, ma le abbiamo sempre sentite, e vecchio detto narra ………… chi ha sentito il terremoto, sa cos’è, ha paura.
Era stato deciso di fare delle serate dedicate a noi, ritrovandoci tutti insieme, nella piazza, divertirci a cucinare la nostra pasta preferita, fare un braciere arroventato per cuocere salsicce e braciole di pecora.
Gustarci tutti insieme i dolci preparati dalle signore.
Mangiarci cocomeri messi in fresco dentro la fontana.
RIdere, scherzare, giocare.
Lo avevamo deciso e lo abbiamo iniziato.
Il 18 agosto, appuntamento in piazza, le pile che bollivano, il condimento che friggeva sbruffato di vino, le salsicce che crepitavano sulla brace, e noi che mentre facevamo questo stavamo già pensando che dovevamo andare a prendere le braciole per il 26.
E’ stata una serata bellissima, vedere tutti li, seduti era ciò che volevamo. Che spettacolo!!
Nei giorni successivi, abbiamo provveduto a preparare per il 26 agosto, era tutto pronto ………… non ne abbiamo avuto il tempo, …. e poi arrivò quella notte ……… ed è arrivato quel bastardo








































